Francesco De Dominicis, nota firma di Libero Mercato, giornale di costume economico ha dichiarato nel articolo da titolo esplosivo, San Marino finisce i soldi: “…I depositanti, secondo alcuni appunti che circolano fra i sindacati, sarebbero in fuga con code lunghissime per prelevare i fondi dalle casse delle finanziarie Delta”.
Lui: “Certo, quei dati li ho detti io al giornale, per cercare di spaventare Draghi e far smuovere le acque”.
L’altro Lui: “Ma chi ti ha dato quei dati???? Non sono veritieri?!”.
Lui: “Me li ha detti a voce qualcuno dell’ufficio contabilità”.
L’altro Lui: “A voce???? Ma se non ci sono ancora dati certi, perché li hai dichiarati alla stampa?! Così crei solo un danno e dai informazioni che non sono veritiere?!?! Ma perché non fai il tuo lavoro e ti occupi del recupero dei crediti?!?!?! (quello per cui percepisci ancora uno stipendio)”.
Lui: silenzio.
Poco più sotto, qualche piano giù si è svolta un’altra discussione a senso unico. Un monologo.
(l’ufficio in cui si è svolto questo monologo non si occupa di contabilità e bilancio e nemmeno di crediti e di banca)
L’altra Lei: “Ma questi 10 milioni di buco sono veri?”.
Lei: “Certo che sono veri e sono anche molti di più, io so che sono molti di più, io so”.
NOTA per il NOTO giornalista Francesco De Dominicis:
i depositanti, ovvero i risparmiatori generalmente, per prassi “scelgono” di depositare i propri averi presso banche non presso finanziarie, il quale compito “generalmente” è quello di “prestare” denaro, ovvero concedere finanziamenti, non aprire conti correnti di deposito o di risparmio.
Altro APPUNTO: chiunque scorga una fila, faccia un fischio, perché da queste parti non ne se vedono affatto.
Nessun commento:
Posta un commento